ADV
Pubblicità digitale a pagamento. Nel sito indica le campagne pubblicitarie online.
I termini tecnici usati nel sito, spiegati in modo chiaro.
Pubblicità digitale a pagamento. Nel sito indica le campagne pubblicitarie online.
Canali in cui si paga per mostrare annunci e generare clic o visite.
Clic e visite che non rappresentano un interesse autentico verso il prodotto o servizio.
General Invalid Traffic: traffico non valido generalmente riconoscibile, come bot e crawler noti.
Sophisticated Invalid Traffic: traffico non valido più complesso da distinguere perché può imitare il comportamento umano.
Clic sugli annunci generati senza un reale interesse commerciale, che possono consumare budget.
Software che visita pagine o interagisce con gli annunci in modo automatico. Non ogni bot è necessariamente dannoso.
Rete di persone o sistemi impiegati per produrre artificialmente clic e interazioni.
Software capace di navigare o svolgere azioni online per conto di una persona. La sua interazione va valutata nel contesto.
Identificativo di rete associato alla connessione di un dispositivo. Da solo non descrive tutta la qualità della visita.
Connessione che instrada il traffico attraverso un altro server. Il suo uso non implica automaticamente frode.
Server intermedio tra dispositivo e sito, che può modificare l’origine visibile della connessione.
Analisi di caratteristiche tecniche della visita per riconoscere pattern anche quando l’IP cambia.
Punteggio che riassume il livello di rischio attribuito a una visita dopo l’analisi di più segnali.
Posizione o spazio in cui viene mostrato un annuncio.
Azione misurata dopo un annuncio, per esempio un acquisto, un modulo inviato o una registrazione.
Contatto acquisito tramite una campagna; non è necessariamente un cliente.
Contatto che, dopo una valutazione, risulta coerente con gli obiettivi commerciali.
Percorso dalla prima visita alle azioni successive, come contatto, acquisto e risultato economico.
Sistema che gestisce contatti e opportunità commerciali e registra gli esiti dei lead.
Dati raccolti direttamente dall’azienda attraverso i propri sistemi e le interazioni con i clienti.
Piccolo codice inserito nel sito per raccogliere eventi utili al collegamento e all’analisi.
Interfaccia che consente a software diversi di scambiare dati in modo controllato.
Informazione inviata a una piattaforma pubblicitaria su un’azione e sul suo valore.
Sistema che decide quanto offrire per partecipare alla pubblicazione di un annuncio.
Strategie automatiche di Google Ads che usano i segnali di conversione per ottimizzare le offerte.
Ottimizzazione delle offerte basata sul valore attribuito alle conversioni, non solo sul loro numero.
Aggiornamento del valore o dello stato di una conversione quando il suo esito reale cambia.
Rapporto tra ricavi attribuiti alla pubblicità e spesa pubblicitaria.
Rapporto che considera il valore netto trattenuto dopo rettifiche e costi rilevanti, rispetto alla spesa pubblicitaria.
Tipologia di campagna Google Ads che distribuisce annunci su più proprietà Google.
Tipologie di campagne Google Ads rispettivamente legate alla ricerca, agli spazi visivi e ai prodotti.